Ricordi quella vecchia carta d’identità cartacea, tutta sgualcita e piena di timbri che tenevi nel portafoglio? Beh, preparati a salutarla per sempre! Sta per diventare un mero ricordo di un’era quasi dimenticata. La digitalizzazione ha colpito anche questo documento fondamentale e, se non hai ancora fatto il passaggio, ecco quando e perché sarà necessario farlo.
Un addio inevitabile
Il destino della carta d’identità cartacea è stato segnato già da alcuni anni con l’introduzione della carta d’identità elettronica (CIE). La CIE non è solo più pratica e sicura, ma rappresenta anche un passo avanti significativo nell’adeguamento alle normative europee per la sicurezza dei documenti di identità. La novità ora è che il processo di transizione sta entrando nella sua fase finale. Per chi non lo sapesse, la carta d’identità elettronica è un documento in formato tessera, simile a una carta di credito, dotato di un microchip che ne aumenta la sicurezza e permette l’interazione con sistemi elettronici. La CIE può essere utilizzata non solo come documento di riconoscimento ma anche per accedere ai servizi online della Pubblica Amministrazione grazie al PIN fornito al momento del rilascio.
Le scadenze da segnare
Ma veniamo al dunque: quando sarà necessario dire addio alla vecchia carta d’identità cartacea? La risposta dipende dalla data di scadenza del tuo attuale documento. Infatti, a partire dal 4 agosto 2026, non sarà più possibile rinnovare o emettere carte d’identità in formato cartaceo. Questo significa che, se la tua carta scade prima di questa data, potrai ancora rinnovarla una volta nel vecchio formato, ma sarà l’ultima volta. Se la scadenza cade dopo il 4 agosto 2026, sarai obbligato a passare alla CIE. Questo passaggio non è solo una formalità burocratica ma un vero e proprio miglioramento in termini di sicurezza e funzionalità. La carta elettronica, infatti, è quasi impossibile da contraffare grazie alle sue caratteristiche tecniche e ai dati biometrici che contiene.

Perché passare alla CIE?
Oltre alla questione della sicurezza, ci sono numerosi vantaggi nell’adottare la carta d’identità elettronica. Per esempio, la CIE ha una validità di 10 anni, contro i 5 anni della versione cartacea, il che significa meno preoccupazioni e procedure burocratiche nel lungo periodo. Inoltre, la CIE permette una più rapida identificazione e può essere utilizzata per i viaggi all’interno dell’Unione Europea e in alcuni paesi extra UE senza necessità di passaporto. Un altro aspetto importante è l’integrazione con i servizi online. La CIE, infatti, funziona anche come strumento di accesso al sistema pubblico di identità digitale (SPID), facilitando l’accesso a una vasta gamma di servizi pubblici e privati online, dalla dichiarazione dei redditi alla prenotazione delle visite mediche.
Come si ottiene la nuova CIE?
Il processo per ottenere la nuova carta d’identità elettronica è semplice e relativamente rapido. È necessario recarsi all’ufficio anagrafe del proprio comune di residenza, prenotando spesso un appuntamento online. Durante la visita, verranno presi i dati biometrici necessari, come la foto del viso e le impronte digitali. È importante portare con sé un documento d’identità valido e il codice fiscale. Il costo della CIE è attualmente fissato a 22 euro, una cifra che copre anche i costi di produzione e gestione del documento. Detto tra noi, la transizione dalla carta d’identità cartacea alla versione elettronica rappresenta un passo avanti significativo verso un sistema di identificazione più moderno e sicuro. Se ancora non hai effettuato il cambio, ricorda di verificare la scadenza del tuo documento attuale e di prepararti per il passaggio. La carta d’identità elettronica non è solo un documento, ma un accesso facilitato a una serie di servizi che semplificano la vita quotidiana. Benvenuti nell’era digitale!